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Visualizzazione dei post da Luglio, 2012

Il coraggio della speranza con Barry Bradford

Alice Walker Verso la fine del 2011 mi sono imbattuto in una lettera scritta dalla poetessa afro americana Alice Walker alla CNN. Nella missiva la Walker parlava di suo marito, l'avvocato ebreo Mel Leventhal, e delle ragioni che lo incoraggiarono nel suo lavoro contro la segregazione razziale. Ella spiegò che Mel non lo fece perché ispirato da Martin Luther King e dagli altri leaders del movimento, ma poiché un giorno, quando era solo un ragazzino, due neri lo salvarono da dei teppisti che lo perseguitavano in quanto ebreo. Mi piacque molto questo aspetto, poiché sono sempre stato convinto che spesso le singole esperienze personali possono risultare maggiormente decisive rispetto ai grandi ideali. Michael, James e Andrew Parlando di Mel, la poetessa citava i tre attivisti dei diritti civili assassinati dal Ku Klux Klan negli Stati Uniti nel 1964, James Chaney, Michael Schwerner e Andrew Goodman, la cui vicenda è nota ai più grazie al film di Alan Parker, Mississippi bu