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Alessandro Ghebreigziabiher

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Presentazione libro con spettacolo teatrale e musicale

Lo strano vizio del professor Mann Presentazione libro con spettacolo teatrale e musicale dell'omonimo romanzo di Alessandro Ghebreigziabiher , edito da Ofelia Editrice Con Cecilia Moreschi nel ruolo di Maria Giancarlo Furia nel ruolo del vice commissario E le canzoni di Carla senza di Noi Band   Sabato 26 gennaio 2019, ore 19 Libreria Teatro Tlon Via Federico Nansen, 14 Ingresso libero Come arrivare  

In-Short Film Festival 2018 Selezione Ufficiale

Una bella notizia: un mio corto è stato ufficialmente selezionato per l' In-Short Film Festival 2018 : When the poor see us ( Quando i poveri ci vedono , narrazione in Italiano con sottotitoli in Inglese)

Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo 70 anni video

In occasione dei settanta anni della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani , il cui testo è stato firmato dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre del 1948, vi invitiamo a festeggiare tale anniversario con gli Storytellers for Peace ( Narratori per la Pace ), una rete internazionale nata nel 2016 formata da artisti che creano storie collettive attraverso video. Gli artisti e i racconti provengono da tutto il mondo e parlano di pace, giustizia, uguaglianza e diritti umani. Il progetto è stato creato ed è coordinato da Alessandro Ghebreigziabiher, scrittore, drammaturgo, narratore e attore teatrale italiano. Siamo convinti che i diritti umani riguardino tutti noi, non solo narratori o artisti in generale. Quindi, per questa speciale occasione, abbiamo coinvolto nel nostro nuovo video anche altre professioni, tra colleghi, amici, parenti, conoscenti o chi altro volesse unirsi a noi. Perché, più che mai oggi, dobbiamo ricordare che questa Dichiarazion...

Spettacoli teatrali sui cambiamenti climatici

Dal testo : Dice che camminare fa bene, che schiarisca le idee. Ma chi è che lo dice? Chi è che lo dice è colui che non lo fa . Rido. Quantunque anch’io non sia di certo un’amante delle passeggiatine, sia ben chiaro. Ma oggi è stato bello. Dove puoi arrivare camminando? E’ una domanda, ce l’ho con te. Dove? Te lo sei mai chiesto? Dove può portarti un giorno intero? Senza correre, quantunque sia difficile non farlo. Dice che essere più veloce degli altri è difficile, e che se ci riesci meglio di tutti, brava, hai vinto, sei prima. Chi lo dice? Questa è facile, è l’organizzatore . C’è sempre qualcuno che le organizza, queste corse… Pronti, lo starter sta per dare il via e... lui! E' stato lui, sempre lui, prende la pistola e bam! Ti spara! Ti immagini? Invece di puntare in aria spara ai concorrenti, magari al più rapido, l’atteso trionfatore. “Scusate”, fa poi con posticcio rammarico, “ma, vedete, il corridore accanto è mio nipote, non ha mai vinto una corsa in vita...

Spettacolo teatrale sull'immigrazione

Dal testo : Siamo sulla riva del mare. C’è un tizio che esce dall’acqua e pian piano raggiunge la riva. Pochi passi e un altro, avanzando dalla terraferma, lo raggiunge. Un istante, assai breve, e gli è accanto. Certo, proprio così, un solo istante. Perché questo è ciò che importa, più di ogni altra cosa. “Chi sei?” domanda il tipo dal lato sicuro del mondo. “Io? Ah, ma non lo vedi? Io sono uno straniero.” “Piacere di conoscerti”, fa l’altro. L’uomo venuto dal mare sussulta. “Hai detto piacere? Cos’è, mi stai prendendo in giro?” Guarda il video completo del brano tratto dallo spettacolo " La truffa dei migranti ".

Bando teatro 2018

Segnalo il concorso teatrale e letterario 2018 riservato a spettacoli e racconti inediti . Quest'anno si parlerà di follia . Concorde con la tradizione dell'evento, fin dalla prima uscita, pure la XIII edizione della  rassegna di teatro e narrazione sarà incentrata su una versione specifica di diversità. Nel festival del 2019, a questo proposito, racconteremo la diversità della follia . La deadline per spedire le proposte scade il 31 dicembre 2018. Qui il bando.  

Spettacolo teatrale sulla solitudine

Buon compleanno, tanti auguri. Che gran cazzata, questa storia degli auguri. Vanno bene, diciamo, fino ai tre, quattro anni, quando il bimbetto non capisce bene cosa stia accadendo, ma vede quei sorrisi accesi di idiozia e ascolta il battito di mani di gente che col tempo dimenticherà con facilità irrisoria. Lo zio Peppe. Chi era questo nella foto al mio compleanno? Lo zio Peppe?! Tuttavia, la creaturina sorride di rimando, a meno che non sia idiota a sua volta. Lo fa per pura imitazione, sia ben chiaro. Non v’è alcuna partecipazione emotiva. Ovviamente, tutto cambia allorché il mostriciattolo inizi a intuire che al prezzo di questa bolgia di adulti con facce ebeti e altrettanti gremlins urlanti per casa rimedierà regali. Il compleanno sono i regali, altro che auguri. Buon compleanno, grazie, d’accordo. Tanti auguri, va bene, come vuoi tu. Ma sgancia. Denaro contante o qualcosa da scartare. O che riveli a sua volta denaro. In alternativa a quel che volevo. Senza possibil...